Laura Patacchia - Pelle
26 settembre - 22 novembre
Con questa mostra lo spazio espositivo festeggia 10 anni di attività, ritrovando per l'occasione l’artista con la quale ha aperto la sua programmazione un decennio fa, a testimoniare una continua affinità di ricerca e un forte legame. Viene presentata per la prima volta al pubblico come corpus unico e completo la serie Pelle, che sintetizza e rivela anni di indagine espressiva dell'artista. Attraverso un gesto paziente e ossessivo - infilzando sistematicamente spilli d'acciaio in tessuti d'affetto, abiti e velluti - Laura Patacchia altera la natura originaria della materia per generare vere e proprie presenze scultoree. In questo processo, l'azione manuale e il ricamo perdono ogni connotazione puramente domestica per attingere a radici antropologiche e personali profonde: la memoria artigianale del ferro e del legno ereditata dal padre si fonde con la gestualità sartoriale di madre e nonna. L’acciaio degli spilli cessa di essere mero strumento e diventa disegno, trafiggendo la stoffa per catturare la luce reale e restituirla attraverso il riflesso metallico. Al contempo, le alterazioni e l'ossidazione della ruggine iscrivono nell'opera la variabile del tempo, trasformando la sofferenza in un rito esorcizzante e di guarigione, e il supporto tessile in una corazza protettiva e inavvicinabile. Come evidenzia Mara Predicatori nel suo contributo critico a corredo della mostra: «Chiamarle pelli significa allora riconoscere nella superficie non un limite, ma una soglia instabile tra dentro e fuori, conscio e inconscio, ornamento e ferita, forse anche tra desiderio e interdizione. Un luogo interstiziale in cui l’assenza del corpo comincia a farsi memoria, presenza, luce.» Con la serie Pelle, le opere occupano lo Spazio Ulisse creando un'intensa polarità visiva e tattile: la materia seduce lo sguardo ma al tempo stesso preclude il contatto, trasformando lo spazio in una soglia tra la dimensione intima, profonda delle opere e lo spazio pubblico della strada.
Laura Patacchia
Laura Patacchia nasce a Terni nel 1974. principali personali 2024 Terni “Spillifera” Museo Archeologico Claudia Giontella/2023 Trevi ”Art 4 Future”, Palazzo Lucarini Contemporary/2016 Trevi #CHIAVEUMBRA mostra diffusa; Chiusi “LA CITTÀ di PERLA” Spazio Ulisse/ 2015 Deruta “LA CITTÀ di PERLA” Freemocco’s House; 2011 Terni “SGUARDI DIVERSI”, Museo Aurelio De Felice/2010 Perugia “SONNO” Palazzo della Penna/2005 Pinerolo “E IO CHE ME LA PORTAI LA FIUME” Galleria En Plein Aire. Principali collettive: 2023 Trevi “VITREI NON TRIVIALI TIRCINI”, Palazzo Lucarini Contemporary, U.N.A. ideata da Matteo Boetti/2021 Concesio “PASSAGGI”, Collezione Paolo VI _ Arte Contemporanea/ Spoleto “Wunder, ADD-art delle meraviglie” Galleria ADD-art /2016 Sofia “EUROPEAN CUTENESS ART” National Art Gallery; Bucarest “EUROPEAN CUTENESS ART” Palazzo del Parlamento/2015 San Demetrio Corone “BIENNALE D’ARTE CONTEMPORANEA MAGNA GRECIA”; 2014 Foligno “RICOGNIZIONE 2014” Museo Ciac/2012 Genova “BEAUTY CASE” Galleria Il Vicolo; Stamford “FLORA AND FAUNA” Burghley Sculpture Garden/2011 Varese “ABITUALMENTE” Galleria Duet | 2008 Ancona “ARRIVI E PARTENZE” Mole Vanvitelliana; Milano selezione premio SAN FEDELE /2006 Treviso “L’ARTE PER IL COSTRUIRE” ANCE/Pinerolo “E IO CHE ME LA PORTAI AL FIUME” Galleria En Plein Aire/Todi “ALL’OMBRA DI BRAMANTE” Galleria Extra Moenia / 2003 Trevi “LINEA UMBRA_01” Trevi Flash Art Museum; Albissola “FILIGRANE” Museo della Ceramica M. Trucco; Spoleto “DE MENTIS ORTIS” Museo d’Arte Moderna Giovanni Carandente /2002 Siena “CARTHUSIA” Certosa di Pontignano; Sarajevo “BIENNALE DEI GIOVANI ARTISTI DEL MEDITERRANEO” Galleria Nazionale d’Arte Moderna/ 1996 Perugia “SANTA GIULIANA ARTE” complesso S. Giuliana.
Spazio Ulisse
La pratica artistica nei suoi infiniti risvolti è fonte di irrinunciabili stimoli intellettuali. Per questo abbiamo pensato a uno spazio indipendente aperto alla conoscenza, alla condivisione, agli sguardi e anche alla semplice curiosità. Mettiamo a disposizione degli artisti un luogo in cui voci diverse e forse anche divergenti possano esprimersi liberamente. Abbiamo l'ambizione di far conoscere autori e opere in grado di offrire nuovi strumenti per comprendere e decifrare la realtà o comunque offrire un punto di vista inconsueto e stimolante. Il luogo che ci ospita è stato per anni un contenitore d'arte, ci auguriamo di riuscire a renderlo ugualmente interessante.
Spazio Ulisse
via Porsenna 63 53043 Chiusi SIENA